Struttura

1. Urna per l'estrazione della “bala d'oro”. Durante il Convocato ordinario, il Confratello al quale tocca in sorte, per estrazione, una pallina dorata riceve dal Guardian Grando una medaglia-ricordo.

La Scuola Grande Arciconfraternita di San Rocco si propone per Statuto di promuovere il culto del Santo Patrono, di esercitare opere di carità e la mutua assistenza spirituale fra i Confratelli. L'impegno principale è la conservazione e la cura dei beni monumentali di cui la Scuola dispone.

I Confratelli, anche donne, sono attualmente circa 350 e sono detti “Capitolari” e si riuniscono in Convocato Generale, l'organo sovrano dell'Arciconfraternita, due volte l'anno, a maggio e in autunno, in sessione ordinaria (v. figg. 1-3). Essi devono avere particolari requisiti, fra i quali l'appartenenza al territorio del Patriarcato o del Comune di Venezia per nascita o per residenza. Le quote associative sono dette per antica tradizione: “benintrada” da corrispondere al momento dell'ammissione e “luminaria” da regolare annualmente. L'investitura della “cappa” per i nuovi Confratelli avviene il 7 Luglio di ogni anno, festa della Dedicazione della Chiesa.

La Scuola può accogliere come “Confratelli d'Onore” persone cospicue per dignità o resesi altamente benemerite del Sodalizio. I “Confratelli di disciplina” erano nei secoli scorsi coloro che si assumevano l'impegno di prestare servizi a favore dell'Arciconfraternita, sotto qualsiasi forma.

La Cancelleria, organo dirigente del Sodalizio (v. fig. 4), è composta da quindici membri scelti fra i Confratelli Capitolari: essi conservano le antiche denominazioni senza riferimento alle funzioni svolte. I membri di Cancelleria durano in carica tre anni e si rinnovano di un terzo ogni anno. Gli eletti nel Convocato di maggio entrano in carica nel gennaio successivo. La “Banca”, organo consultivo del Guardian Grando, è composta da sette membri di Cancelleria, mentre i rimanenti costituiscono la cosiddetta “Zonta”. Il Guardian Grando, alla sua scadenza, rimane in Cancelleria con il titolo di “Guardian Grando ultimo”.

2. Urna per “ballottazione”
(votazione a “bossoli e ballote”). Urna usata in passato per tutte le deliberazioni assunte dalla Scuola. I bossoli, che assicuravano la segretezza del voto, erano due ( DE SI e DE NO) oppure tre (il terzo era riservato ai “non sinceri” cioè gli astenuti).

La carica di Cancelliere spetta a un Confratello Capitolare che può anche non ricoprire una carica di Cancelleria.

Fra le cariche elettive figurano anche i Revisori dei Conti, due effettivi e uno supplente, rinnovati annualmente.

La Scuola ha un proprio Cappellano, che ha il titolo di Rettore della Chiesa, e un proprio Proto che sovrintende alla conservazione del patrimonio immobiliare ed artistico.

L'elenco completo dei Confratelli e delle cariche sociali è esposto nella Sala Inferiore della Scuola Grande.

LE CARICHE DI CANCELLERIA SONO

Guardian Grando
Vicario
Guardian da Matin
Cancelliere
1° Decano
2° Decano
1° Sindaco
2° Sindaco
1° Procuratore di Chiesa
2° Procuratore di Chiesa
3° Procuratore di Chiesa
1° Aggiunto di Chiesa
2° Aggiunto di Chiesa
3° Aggiunto di Chiesa

3. Urna per votazioni (sec. XVI), rivestita in velluto rosso e contorni un bronzo dorato con monogramma SR. L'urna è ancora usata durante i Convocati.

REVISORI DEI CONTI

1° Revisore
2° Revisore
Revisore Supplente

CAPPELLANO (Chaplain)
PROTO (Overseer)

CONFRATELLI E CONSORELLE D'ONORE

Card. Angelo Scola, Patriarca
Card. Marco Ce'
Mons. Loris Capovilla
Mons. Pietro Nonis
Lady Frances Clarke
Terisio Pignatti
Francesco Valcanover
Maria Francesca Tiepolo

4. Sala della Cancelleria, Scuola Grande.